Siti web per settore · Avvocati
Sito web per avvocati
Chi cerca un avvocato ha un problema e poca voglia di raccontarlo due volte. Ti facciamo un sito che spiega cosa segui e come lavori, e rende semplice il primo contatto.
Le pagine che non possono mancare
Ogni pagina ha un compito: farti trovare su Google da chi cerca quel servizio, oppure farti contattare.
Una pagina per ogni area di attività
Separazioni, successioni, recupero crediti, diritto del lavoro: ogni materia ha la sua pagina, con le situazioni che segui e come le affronti.
Gli avvocati dello studio
Per ciascun professionista: formazione, iscrizione all'Albo, materie di cui si occupa, lingue parlate. Il cliente vuole sapere chi leggerà la sua pratica.
Come lavoriamo
Cosa succede dopo il primo messaggio, come si svolge il primo colloquio, come si concordano i compensi. Risponde ai dubbi prima che diventino un freno.
Primo contatto riservato
Un modulo breve, che chiede solo il necessario e dice chi leggerà il messaggio. Telefono ed email sempre in vista per chi preferisce parlare subito.
Articoli sui dubbi dei clienti
Risposte chiare alle domande che senti in studio ogni settimana, scritte per chi non ha studiato legge e collegate all'area di attività giusta.
Chi cerca un avvocato ha un problema, non una materia
Nessuno si sveglia pensando “mi serve un esperto di diritto di famiglia”. Si sveglia con una lettera del legale dell’ex coniuge, un licenziamento, un’eredità bloccata tra fratelli, un cliente che non paga da mesi. È preoccupato, a volte imbarazzato, e non ha voglia di raccontare la sua storia a più persone.
Per questo la scelta dell’avvocato passa da poche domande, sempre le stesse. Si occupa di casi come il mio? Chi è, e come lavora? Cosa succede al primo incontro, e come si parla dei compensi? Se il sito dice solo “assistenza giudiziale e stragiudiziale in materia civile, penale e amministrativa”, non risponde a nessuna. E chi legge torna ai risultati di Google.
Cosa scrive su Google chi ha bisogno di un legale
Le ricerche seguono due strade. Una nomina il tipo di avvocato o il problema: “avvocato per separazione”, “avvocato recupero crediti aziende”, “avvocato licenziamento”, “avvocato successioni”. Qui serve una pagina per ogni area di attività, intitolata con quelle parole e con un testo che spiega quali situazioni segui e come le affronti. Una pagina, una materia: è il modo più semplice perché Google capisca di cosa ti occupi e perché il sito di uno studio legale compaia nella ricerca giusta.
L’altra strada sono domande vere e proprie: “quanto dura una separazione consensuale”, “cosa fare se l’inquilino non paga l’affitto”, “entro quanto si impugna un licenziamento”. Chi le scrive non sta ancora cercando un avvocato, sta cercando di capire. Un articolo chiaro, corretto e onesto lo aiuta. In fondo trova la pagina dell’area di attività e un modo per scriverti, se il suo caso ha bisogno di un professionista. Scrivere questi articoli con costanza è uno dei lavori che facciamo ogni mese con Boost.
Informare senza vantarsi
Gli avvocati hanno regole precise anche online. Il Codice deontologico forense ammette un’informazione corretta sulla propria attività, che non sia comparativa né elogiativa. In pratica: puoi dire cosa fai, come lavori, chi sono i professionisti dello studio e quali competenze hanno. Non puoi confrontarti con altri studi o presentarti come “i migliori avvocati” della materia.
Noi scriviamo testi informativi, in questa direzione. Niente promesse di esito, perché nessun avvocato può garantire come finirà una causa. Niente percentuali di cause vinte, niente superlativi. Il sito non diventa freddo per questo: un testo che spiega con calma come affronti una separazione o un recupero crediti rassicura più di uno slogan. La verifica finale, prima della pubblicazione, spetta a te: il sito parla a nome tuo e del tuo studio.
Il primo contatto, e quando rifare il sito
Il primo messaggio è il passaggio più delicato. Chi scrive a uno studio sta affidando a uno sconosciuto qualcosa di personale. Il modulo deve chiedere solo il necessario, cioè nome, recapito e due righe sull’argomento, e dire chi leggerà il messaggio e quando può aspettarsi una risposta. Telefono ed email restano in vista su ogni pagina, per chi preferisce parlare subito con una persona.
Il sito va rifatto quando le aree di attività online non sono più quelle su cui lavori, quando mancano i colleghi entrati negli ultimi anni, quando dal telefono non si legge. O quando è un WordPress fermo agli aggiornamenti di anni fa: se stai valutando cosa fare, leggi il confronto tra WordPress e sito a codice. Se lo studio un sito non ce l’ha ancora, si parte da zero con la realizzazione del sito web. In entrambi i casi la bozza arriva in 72 ore e il sito è online in 7–14 giorni. Se c’è un sito da sostituire, ogni vecchia pagina viene rimandata alla nuova con un redirect 301, che per Google vale come un cambio d’indirizzo definitivo.
Il metodo Razzo
Come lavoriamo
Analisi gratuita in 24 ore, bozza in 72 ore, online in 7–14 giorni. Poi il Boost ogni mese.
Fase 1 · 7–14 giorni
Lo facciamo Smart
Riscriviamo il sito a codice, da zero. Niente template, niente plugin: si apre in meno di 1 secondo anche dal telefono.
- Design su misura, nello stile della tua attività
- Codice pulito che Google legge al primo colpo
- Redirect dalle vecchie pagine: non perdi posizioni
Fase 2 · dal lancio
Lo facciamo rendere
Un sito bello che non porta clienti è un costo. Ogni pagina ha un compito: farti chiamare, scrivere o chiedere un preventivo.
- Una pagina per ogni servizio e ogni zona che servi
- Moduli, WhatsApp e chiamata a portata di pollice
- Misuriamo ogni richiesta che arriva
Fase 3 · ogni mese
Poi il Boost
Il lancio è l’inizio. Con il Boost lavoriamo sul sito ogni mese per farlo salire su Google e portarti più richieste.
- Nuove pagine e contenuti pensati per chi cerca
- Google Business e SEO locale
- Report mensile chiaro, con i numeri veri
Domande frequenti: avvocati
Un avvocato può farsi pubblicità con un sito internet?
Sì. Il Codice deontologico forense ammette un'informazione corretta sulla propria attività, purché non sia comparativa né elogiativa. Scriviamo testi informativi in questa direzione; la verifica finale, prima della pubblicazione, spetta a te.
Posso indicare le cause vinte o i nomi dei clienti?
Meglio di no. Elenchi di successi e nomi di assistiti rischiano di trasformare l'informazione in autoelogio. Puoi descrivere le materie e i tipi di questioni che segui; nel dubbio, verifica con il tuo Ordine.
Conviene scrivere articoli sul sito dello studio?
Sì, se rispondono a domande vere dei clienti. Un articolo chiaro su un dubbio frequente resta online e continua a portare da te chi cerca proprio quella risposta, con un collegamento all'area di attività giusta.
Siamo uno studio associato: serve una pagina per ogni avvocato?
Sì. Ogni professionista ha la sua pagina con formazione, materie e contatti, collegata alle aree di attività che segue. Il cliente sceglie la persona e Google capisce chi fa cosa.
Siti web per altri settori
Lavoriamo con attività di ogni tipo, in tutta Italia. Leggi anche come funziona il rifacimento sito web.
Il tuo sito è vecchio?
Mandaci l’indirizzo. Entro 24 ore ti diciamo quanto è lento, cosa perde su Google e come lo rifaremmo.