Siti web per settore · Imprese edili e impiantisti

Sito web per imprese edili

Chi deve ristrutturare casa confronta più imprese prima di chiamare. Ti facciamo un sito che mostra i lavori finiti, dove lavori e chiede il preventivo nel modo giusto.

Le pagine che non possono mancare

Ogni pagina ha un compito: farti trovare su Google da chi cerca quel servizio, oppure farti contattare.

Lavori realizzati

Ogni cantiere con le foto di prima, durante e dopo, cosa è stato fatto e in quanto tempo. Una prova vale più di qualsiasi promessa.

Una pagina per lavorazione

Ristrutturazioni complete, bagni, impianti elettrici e idraulici, cappotto termico, tetti: ognuna con la sua pagina, il suo metodo e i suoi cantieri.

Zone servite

I comuni e le province dove apri davvero cantieri, con i lavori fatti in ciascuna zona. Chi abita lì capisce subito che non sei troppo lontano.

Richiesta di preventivo

Un modulo che chiede tipo di lavoro, metri quadri indicativi e qualche foto dell'ambiente. Ti arriva per email una richiesta che puoi già valutare.

Certificazioni e abilitazioni

Abilitazioni per gli impianti, certificazioni, attestazioni, assicurazione. Scritte in chiaro, perché è la prima cosa che controlla chi deve fidarsi.

Bonus e agevolazioni

Una pagina informativa su come funzionano in generale le detrazioni per i lavori in casa, con il rimando alle fonti ufficiali per le regole in vigore.

Come sceglie chi deve fare dei lavori

Chi deve ristrutturare casa, rifare il bagno o cambiare la caldaia sta per spendere una cifra che pesa. E ha paura di sbagliare impresa: lavori fermi a metà, preventivi che crescono strada facendo, operai che spariscono per settimane. Per questo chiede più preventivi, sente amici e vicini e, prima di chiamare, apre il tuo sito.

Sul sito cerca prove, non slogan. Vuole vedere lavori simili al suo, finiti bene. Vuole capire se lavori nella sua zona, se sei un’impresa organizzata, se hai le carte in regola. Spesso lo fa la sera, dal divano, dopo aver letto il tuo nome su un cartello di cantiere o sulla fiancata di un furgone. Se trova tre foto senza spiegazioni e un numero di cellulare, passa all’impresa successiva della lista.

Su Google si cercano lavori, non imprese

Pochi scrivono “impresa edile” e basta. Le ricerche sono lavori precisi: “rifacimento bagno”, “cappotto termico casa”, “ristrutturazione appartamento chiavi in mano”, “impianto elettrico a norma”, “sostituzione caldaia con pompa di calore”, “rifacimento tetto”. Spesso con il nome del comune accanto.

Per questo il sito di un’impresa funziona quando ogni lavorazione ha la sua pagina. Spiega cosa comprende il lavoro, come si svolge, quanto dura di solito, cosa serve dal cliente, e mostra i cantieri di quel tipo che hai già chiuso. Chi cerca “cappotto termico” trova una pagina sul cappotto, non una home con dieci servizi in fila.

I lavori realizzati sono il cuore del sito. Ogni cantiere merita una scheda breve: cosa c’era prima, cosa avete fatto, in quanto tempo, con le foto. Non serve un fotografo: bastano foto fatte bene dal telefono, prima e dopo dalla stessa angolazione. Niente nomi né indirizzi precisi, basta la zona, e chiedi sempre al cliente il permesso di mostrare la sua casa. Le immagini le prepariamo noi, perché la pagina resti leggera: meno di un secondo per aprirsi.

Il preventivo giusto parte dalla domanda giusta

Il modulo di richiesta è il punto in cui il sito ti fa risparmiare tempo. Chiede quello che ti serve per capire il lavoro: che tipo di intervento, in che comune, i metri quadri indicativi, se la casa è abitata, quando si vorrebbe iniziare. E permette di allegare qualche foto dell’ambiente o del cantiere. Ti arriva per email una richiesta che valuti in due minuti, e decidi tu se vale un sopralluogo.

Accanto al modulo mettiamo quello che rassicura chi sta per scriverti: da quanti anni lavori, le abilitazioni per gli impianti, le certificazioni, l’assicurazione, chi viene in cantiere. Sono informazioni che hai già nei documenti dell’impresa. Sul sito diventano un motivo per scegliere te. Il telefono resta comunque a un tocco, perché chi ha un’urgenza non compila moduli: chiama.

Quando conviene rifare il sito dell’impresa

Capita spesso che il sito di un’impresa sia stato fatto anni fa e mai più toccato. Le foto sono di cantieri vecchi, le lavorazioni nuove non ci sono, il numero è quello del vecchio ufficio. Conviene rifarlo quando racconta un’impresa diversa da quella che sei oggi, o quando dal telefono è impossibile vedere un lavoro o chiedere un preventivo.

Si parte dall’analisi gratuita del sito attuale, con la risposta in 24 ore. La bozza arriva in 72 ore e il sito va online in 7–14 giorni, senza toglierti tempo dai cantieri. Da ogni vecchia pagina mettiamo un redirect 301, cioè un rinvio permanente, verso la nuova: le posizioni conquistate non si perdono per strada. Il procedimento completo è spiegato in rifare il sito senza perdere posizionamento. Poi, se vuoi crescere ancora, il Boost aggiunge ogni mese nuovi lavori e pagine per le lavorazioni e le zone che ancora non copri.

Il metodo Razzo

Come lavoriamo

Analisi gratuita in 24 ore, bozza in 72 ore, online in 7–14 giorni. Poi il Boost ogni mese.

  1. Fase 1 · 7–14 giorni

    Lo facciamo Smart

    Riscriviamo il sito a codice, da zero. Niente template, niente plugin: si apre in meno di 1 secondo anche dal telefono.

    • Design su misura, nello stile della tua attività
    • Codice pulito che Google legge al primo colpo
    • Redirect dalle vecchie pagine: non perdi posizioni
  2. Fase 2 · dal lancio

    Lo facciamo rendere

    Un sito bello che non porta clienti è un costo. Ogni pagina ha un compito: farti chiamare, scrivere o chiedere un preventivo.

    • Una pagina per ogni servizio e ogni zona che servi
    • Moduli, WhatsApp e chiamata a portata di pollice
    • Misuriamo ogni richiesta che arriva
  3. Fase 3 · ogni mese

    Poi il Boost

    Il lancio è l’inizio. Con il Boost lavoriamo sul sito ogni mese per farlo salire su Google e portarti più richieste.

    • Nuove pagine e contenuti pensati per chi cerca
    • Google Business e SEO locale
    • Report mensile chiaro, con i numeri veri
    Scopri il Boost

Domande frequenti: imprese edili e impiantisti

Faccio impianti, non ristrutturazioni: il sito è lo stesso?

La logica è la stessa: una pagina per ogni impianto che installi, come caldaie, pompe di calore, fotovoltaico o climatizzazione, con le abilitazioni in evidenza. Per un impiantista conta molto anche la pagina su assistenza e guasti, perché chi ha la caldaia ferma cerca subito e chiama il primo che risponde.

Lavoro in più province: posso avere una pagina per ogni zona?

Sì, se in quella zona lavori davvero e hai qualcosa da raccontare: cantieri fatti, tempi per un sopralluogo, lavorazioni più richieste. Pagine identiche con solo il nome del comune cambiato, invece, Google le considera di poco valore.

Il sito deve parlare dei bonus edilizi?

Può spiegare in generale come funzionano le detrazioni per i lavori in casa e cosa chiedere al proprio consulente, rimandando alle fonti ufficiali. Le regole cambiano spesso, quindi sul sito evitiamo percentuali e scadenze che invecchiano in pochi mesi.

Ho i cantieri aperti: quanto tempo devo dedicare al sito?

Poco. Una videochiamata, le foto dei lavori che hai già e le informazioni sull'impresa: i testi li scriviamo noi. In 72 ore hai la bozza da guardare, anche dal telefono in pausa pranzo.

Siti web per altri settori

Lavoriamo con attività di ogni tipo, in tutta Italia. Leggi anche come funziona il rifacimento sito web.

Il tuo sito è vecchio?

Mandaci l’indirizzo. Entro 24 ore ti diciamo quanto è lento, cosa perde su Google e come lo rifaremmo.