Torino · Piemonte

Rifacimento sito web a Torino

Chi compra da un'azienda torinese studia il sito prima di chiedere un'offerta. Lo rifacciamo perché spieghi le tue lavorazioni con chiarezza e si apra in meno di un secondo.

  • Automotive e componentistica
  • Aerospazio
  • Meccanica e automazione
  • Alimentare, cioccolato e caffè
  • Design industriale
  • Università e ricerca

Chi compra da te ha già letto il tuo sito

Torino e la sua cintura sono piene di aziende che lavorano per altre aziende: componentistica per l’automotive, lavorazioni meccaniche, automazione, fornitori del settore aerospaziale. Chi compra da queste imprese è quasi sempre un tecnico o un buyer. Prima di chiedere un’offerta studia il sito: cosa sai fare, con quali materiali, con quali macchine, per quali settori.

Se trova una home con la foto del capannone e la frase “qualità e precisione dal 1975”, non ha imparato niente. Passa al fornitore successivo, che magari è a Grugliasco o a Collegno e ha un sito che risponde alle sue domande.

C’è anche un secondo lettore. Chi lavora nella qualità o nell’ufficio tecnico del cliente vuole vedere certificazioni e capacità produttiva prima di inserirti nell’elenco dei fornitori. Se queste informazioni non ci sono, la tua azienda non entra nemmeno nella lista da confrontare.

Una pagina per ogni lavorazione, non un catalogo in PDF

Il problema che incontriamo più spesso nei siti industriali è che le competenze sono chiuse in un PDF. Il catalogo esiste, è anche ben fatto, ma è un file da scaricare. Google lo legge male, dal telefono nessuno lo apre, e chi cerca “tranciatura lamiera Torino” o “fresatura CNC conto terzi” non lo trova mai.

Rifare il sito, per un’azienda manifatturiera, significa trasformare quel catalogo in pagine. Una per lavorazione, con:

  • cosa fai e con quali tolleranze o materiali, in parole che il buyer capisce;
  • i settori per cui lavori già;
  • foto vere dei pezzi e del reparto, leggere da caricare;
  • un modo semplice per mandare un disegno o chiedere un’offerta.

Ogni pagina intercetta una ricerca precisa. È il contrario della home generica che prova a dire tutto e non convince nessuno.

Cioccolato, caffè, vermut: il food torinese si cerca anche da fuori

Torino non è solo industria. Il gianduiotto, le torrefazioni storiche, il vermut nato qui, le pasticcerie del centro: il food torinese ha un pubblico che arriva da fuori città e spesso dall’estero. Durante eventi come Terra Madre Salone del Gusto, o semplicemente nei fine settimana, chi visita la città cerca dal telefono dove fare colazione, dove comprare cioccolato da regalare, quale bottega ha il prodotto tipico.

Per questi siti contano altre cose: la scheda su Google Maps collegata a un sito che si apre subito, gli orari aggiornati, una pagina per il negozio e una per gli ordini o le confezioni regalo. Se vendi anche alle aziende, per esempio con i regali di Natale, quella è un’altra pagina ancora, con un tono diverso.

San Salvario, Moncalieri, Chieri: chi cerca vicino

Anche chi offre servizi locali, come studi tecnici, impiantisti o agenzie, lavora per quartieri e comuni. Chi abita a San Salvario cerca vicino a casa, chi ha un’impresa a Moncalieri vuole un consulente raggiungibile. Una pagina dedicata a ogni zona in cui lavori davvero, con informazioni concrete, ti fa comparire in quelle ricerche senza trucchi. E chi lavora con i visitatori della Reggia di Venaria cerca clienti in modo diverso da un’officina di Nichelino: due pubblici, due pagine.

Il passaggio al sito nuovo, senza fermare le richieste

Molte aziende rimandano il rifacimento per paura di perdere i contatti che arrivano oggi. È una paura giusta, se il passaggio è fatto male. Prima di lanciare, noi mappiamo ogni vecchia pagina e le diamo una destinazione: chi la apre, persona o Google, viene portato in automatico sulla pagina nuova. Tecnicamente si chiama redirect 301, e fa sì che tutto resti al suo posto. Abbiamo spiegato il procedimento passo per passo nella guida su come rifare il sito senza perdere posizionamento.

Tutto si fa in videochiamata. A 72 ore dalla prima call hai la bozza; il sito pubblicato arriva entro 7–14 giorni.

Il metodo Razzo

Come rifacciamo il tuo sito a Torino

Analisi gratuita in 24 ore, bozza in 72 ore, online in 7–14 giorni. Ci sentiamo in videochiamata: non devi spostarti.

  1. Fase 1 · 7–14 giorni

    Lo facciamo Smart

    Riscriviamo il sito a codice, da zero. Niente template, niente plugin: si apre in meno di 1 secondo anche dal telefono.

    • Design su misura, nello stile della tua attività
    • Codice pulito che Google legge al primo colpo
    • Redirect dalle vecchie pagine: non perdi posizioni
  2. Fase 2 · dal lancio

    Lo facciamo rendere

    Un sito bello che non porta clienti è un costo. Ogni pagina ha un compito: farti chiamare, scrivere o chiedere un preventivo.

    • Una pagina per ogni servizio e ogni zona che servi
    • Moduli, WhatsApp e chiamata a portata di pollice
    • Misuriamo ogni richiesta che arriva
  3. Fase 3 · ogni mese

    Poi il Boost

    Il lancio è l’inizio. Con il Boost lavoriamo sul sito ogni mese per farlo salire su Google e portarti più richieste.

    • Nuove pagine e contenuti pensati per chi cerca
    • Google Business e SEO locale
    • Report mensile chiaro, con i numeri veri
    Scopri il Boost

Anche fuori Torino

Lavoriamo con aziende di tutta la provincia (TO) e dei comuni vicini. Se servi più zone, il tuo sito avrà una pagina per ognuna.

  • Moncalieri
  • Rivoli
  • Collegno
  • Grugliasco
  • Settimo Torinese
  • Nichelino
  • Chieri
  • Venaria Reale

Domande da Torino

Lavorate con aziende della cintura, come Rivoli o Settimo Torinese?

Sì, e con il resto della provincia. Per un'officina di Chieri o uno studio in Crocetta i tempi sono identici, perché tutto passa da videochiamata ed email.

Serve un incontro in azienda per capire cosa produciamo?

No. È sufficiente una videochiamata con chi conosce le lavorazioni e il materiale che hai già: schede tecniche, foto, cataloghi. Da lì scriviamo le pagine e te le facciamo rivedere.

Abbiamo un catalogo in PDF lungo decine di pagine. Basta metterlo online?

Puoi lasciarlo scaricabile, ma non basta. Google legge male i PDF e dal telefono nessuno li sfoglia. Le lavorazioni principali diventano pagine vere, ognuna con la sua descrizione.

Vendiamo sia alle aziende sia ai privati: servono due siti?

Di solito no. Bastano due percorsi dentro lo stesso sito: pagine per i clienti aziendali e pagine per i privati, ognuna con il suo tono e il suo modo di contattarti.

Rifacimento siti web in altre città

Oppure leggi tutto sul rifacimento sito web e sul Boost SEO mensile.

Hai un’attività a Torino?

Mandaci l’indirizzo. Entro 24 ore ti diciamo quanto è lento, cosa perde su Google e come lo rifaremmo.